Campo Base” è presso il B&B “Il Bughetto” dove mia moglie ed io, più la cagnolina Cher, troviamo una favolosa sistemazione. Cucina-soggiorno completa, accessoriata e funzionale con addirittura un divano-letto e un ottimo televisore schermo piatto, naturalmente connessione WIFI. Una camera grande, luminosa, con armadio ad ante scorrevoli molto capiente. Bagno con box doccia spazioso e servizi di qualità, il tutto corredato da una bellissima luce che inonda tutto l’appartamento per numerose ore della giornata. Fuori, un comodo tavolo per pranzi o cene all’aperto, un giardino per gioca­re o prendere il sole, un piccolo orto che cattura i nostri sensi ed un’ amaca favolosa per rilassarsi.

Il Sig. Attilio, padrone di casa, persona attenta e premurosa, sempre pronto a soddisfare le nostre richieste, ci fa trovare al mattino quanto necessita per una buona colazione, oltre ad elargire ottimi consigli su cosa visitare o dove mangiare.

La casa si trova in posizione tranquilla, molto comoda per prendere l’auto (c’è un posto auto riservato)verso numerose mete che abbiamo raggiunto e visitato.

Chi ama come me alzarsi all’alba, ma anche tutti gli altri naturalmente, consiglio vivamente un percorso di 6 Km (un’ora circa di tempo camminando spediti) ,che parte dal B&B e ritorna allo stesso punto, facendovi osservare il panorama della valle con le sue luci e i suoi colori che cambiano durante la giornata. Vedrete il paese di Carpegna alla vostra destra in modalità cartolina, passando dall’area camper, poi dal laghetto di pesca sportiva. Prima sarete leggermente in discesa, poi leggermente in salita, sino a raggiungere un incrocio dove volterete a destra per inoltrarvi nel centro di Carpegna, trovandovi alla vostra sinistra il Palazzo dei Principi. Fate questo percorso di mattina presto: i profumi che escono dai forni del paese sono troppo invitanti.

 

I nostri itinerari iniziano da Carpegna, dove ha avuto luogo il nostro soggiorno.

I nostri consigli:

 

 

Il comune di Carpegna e la pro loco, ogni estate organizzano spettacoli culturali al Giardino di Mezzanotte e intrattenimenti serali di vario genere nel centro storico.

 

Da non dimenticare, l’ottima cucina della zona che vanta diversi piatti caratteristici. Tra i prodotti d’eccellenza l’ottimo Prosciutto di Carpegna DOP, a cui è dedicata anche una festa nel periodo estivo.

 

Dall’abitato si può arrivare sul monte Carpegna (m 1415), percorrendo le salite care ai ciclisti, teatro di alcune edizioni del giro d’Italia e palestra di allenamento di Marco Pantani. Lungo tutta la strada si incontrano frasi del mitico “pirata”, che qui preparava le sue vittorie. In un punto panoramico, si ammira anche “il cielo di Pantani”. E’ possibile arrivare in auto fino al “Cippo”, con il monumento al campione dell’artista Francesco M. Tigli. All’ombra dei boschi, c’è un’area attrezzata per camper e un campeggio.

Da qui si può raggiungere, a piedi, la cima del monte Carpegna.

 

Il monte Carpegna costituisce il cuore del Parco naturale del Sasso Simone e Simoncello.

Il Sasso Simone (m 1204) e Simoncello (m 1221), enormi massi calcarei, dominano un paesaggio formato da fitte foreste, pascoli, calanchi argillosi. Qui gli spazi sono liberi, la natura è selvaggia , il silenzio sacro. Molti sentieri conducono ai due sassi.

L’Ente parco e le associazioni locali organizzano ogni anno una serie di escursioni guidate sia per escursionisti turistici che per esperti.

Particolare naturalistico degno di nota: questa zona è ricca di chiocciole. Sono esemplari stupendi, dal guscio resistente che, dopo acquazzoni e temporali estivi, col loro incedere lento punteggiano campi e prati attorno a Carpegna.

 

Si può raggiungere il monte Carpegna anche passando da Calvillano, poche case e una piccola piazza dove c’è una fontana di sasso e dove si può far sosta per gustare una piada. Proseguendo, si incontra il piccolo lago Monte Pietracandella a 1000 m, profondo 3.50 m. Da qui si sale all’eremo di Monte Carpegna a 1300 mt con il santuario della Madonna del Faggio, meta la prima domenica dopo ferragosto, di un pellegrinaggio “storico”, risalente ai tempi antichi, che partendo da paesi e parrocchie diverse raggiunge a piedi il santuario dedicato al culto della Madonna.

 

Proseguendo da Carpegna si raggiunge il passo Cantoniera. Qui è possibile trovare un’area attrezzata per famiglie e l’avventura park per i bambini. Scendendo dal passo, si incontra Pennabilli, provincia di Rimini.

Da vedere: i resti del castello di Billi, il convento delle suore Agostiniane, costruito sui resti del castello, la croce che sovrasta l’abitato, da cui si gode di una bella panoramica sulla Valmarecchia. Pennabilli è strettamente legato al ricordo di Tonino Guerra, poeta, scrittore e sceneggiatore di Santarcangelo di Romagna, che qui ha abitato dal 1989.

Da visitare: “I luoghi dell’anima”, il museo diffuso, ideato da Tonino Guerra, che si snoda attraverso il centro storico di Pennabilli e parte della Valmarecchia comprendente: “l’orto dei frutti dimenticati”, “il rifugio delle Madonne abbandonate”, “la strada delle meridiane”, “l’angelo coi baffi”, “il santuario dei pensieri”, “il giardino pietrificato” e “la Madonna col rettangolo di neve”. Lungo il percorso, si incontrano “le parole sui muri” per ricordare i personaggi più o meno noti che hanno fatto la storia del paese.

La creatività e il genio di Tonino Guerra si respirano ad ogni passo. Anche i cittadini ne sono portavoce, impegnandosi con iniziative culturali e musicali, mai banali e di alto livello.

Per chi volesse un po’ di relax, può recarsi a Villa Amarcord con piscina e parco, in uno splendido contesto, aperto al pubblico.